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	<title>Commenti a: Esercizio di scrittura: progettare un personaggio</title>
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	<description>attore e scrittore</description>
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		<title>Di: Anna Maria Ventura</title>
		<link>https://www.maurocorso.it/scrittura/esercizio-di-scrittura-progettare-un-personaggio/#comment-93</link>
		<dc:creator>Anna Maria Ventura</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 May 2013 23:20:41 +0000</pubDate>
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		<description>Salve Mauro , io ci provo a fare l&#039;esercizio non sono molto sintetica almeno in questa storia.
Comincio con un&#039;anticipazione o meglio un&#039;introduzione di come tutto è cominciato, poi seguiranno altri aspetti di questa storia che per forza sono sintetici perchè li ho descritti in forma poetica spero le piaccia.


Marina è una donna dolce e bella dalla spiccata sensibilità è una psicologa a cui non sono mancate lotte, contraddizioni, tormenti e conflitti.  
Una persona che ha vinto e ha sconfitto i suoi tempi avversi diventando una donna piacevole e armoniosa dallo sguardo scrutatore che non mette mai a disagio chi lo coglie e lo accoglie e nei suoi occhi blu c&#039;è chi si è lasciato scrutare, curare e cullare.
mentre lei scruta altri dimenticandosi della sua vita io osservo lei e lei non lo saprà mai, io sono una segretaria modello e discreta.
...Si muove con agilità, spontanea e disinvolta.
Le sue mani per chi le ha ossevate sono delicate e forti benchè siano piccole sembrano grandi per la passione e la forza per tutto ciò di cui sono capaci fino a sembrare aggraziate conhiglie che sanno inventare e raccontare il mare.
Indossa ogni giorno il suo camice bianco che può sembrare insignificante quasi scontato  se solo non pensi a quanto è stata dura e lunga la strada che l&#039;ha portata fin qui, se solo non immagini a quanti sacrifici, quante notti insonni, caffè consumati, sigarette fumate per non crollare e il viso segnato dalla stanchezza perchè nulla le è sfuggito perchè la sua determinazione era più forte della morte e l&#039;arrichiva di un fascino che traspariva prepotente da quel corpo le cui energie sembravano inesauribili, un fuscello di nervi che in quel suo metro e sessanta pareva un gigante un bellissimo piccolo gigante dai lunghi capelli corvino che magnificamente contrastavano con i suoi occhi chiari.
Si racconta a lui in uno scambio di simili esperienze mentre fa emergere il suo lato più umano .
Si fanno strada i fantasmi di anni difficili di figure autoritarie e severe che non davano spazio ne attenzione a desideri, passionie talenti ma solo imposizioni regole e prepotenze che la soffocavano.
Per entrambi ci fu la fuga per la libertà come faticosa conquista abbandonando un regime familiare stonato e ottuso.
Mentre si raccontavano in uno scambio di simili esperienze lei sussultò fra se, spaventata, la situazione le è sfuggita di mano, si ripeteva, scordandosi la discrezione e l&#039;etica che quel camice bianco le imponeva..
Le sedute si facevano più frequenti e duravano più a lungo.
un mondo nuovo stava per affaciarsi  a loro, non privo di difficoltà e problemi.
Ossevavo tutto questo silenziosa e discreta seduta a una scrivania mentre prendevo appuntamenti con persone la cui vita per chissa quali motivi era finita in pezzi, ma lei era li a rimettere insieme i tanti cocci.....
compreso i suoi e la sua vittoria fu grande.

                    IO  SARO&#039; 
Vidi cadere le tue lacrime amore
ognuna di esse mi raccontava qualcosa,
potevo leggere un intero libro sul tuo volto segnato.
da prima arrabbiato, dopo disperato 
a volte violento ma anche indolente, pigro e svogliato, forse perchè cerca e non trova, perchè chiede e nessuno risponde.
...La tua voce...forte e acuta divenne sommessa e spezzata.
Portasti alla testa le tue mani,
irritate e nervose afferrano i tuoi capelli
quasi volessero strappare memorie vacillanti, nascoste, tristi e insidiose che ti accusano e ti scusano con il loro continuo tira e molla della vita, che meno male non si ferma.
Singhiozzi e respiri affanato di nuovo abbassi il capo con le mani ti copri il viso come se tu ti debba vergognare di piangere lacrime amare..
Ti tendo le mani, ti chiedo di seguirmi verso la finestra ....
Guarda amore fuori c&#039;è il sole, il cielo è sereno è blu come i tuoi occhi e non fa cadere più la pioggia un forte vento ha spazzato via ogni nube oscura.
Aprimi amore, fammi entrare.
Io sarò il tuo forte vento 
spazzerò via da te ogni tormento.
Io sarò il tuo sole che ti scalderà il cuore sarò il tuo blu sereno
sarò il tuo meraviglioso arcobaleno,
sarò l&#039;antidoto al tuo veleno
Sarò l&#039;amore il tuo calore, la forza che ti restituira potenza e insieme a me piccola e fragile, tremante e coraggiosa la tua potenza sarà leggera e delicata.
Insieme a te io sarò la donna più amata.
Sarò come il tuo giacere su un&#039; onda che ti agita e ti scuote ma poi ti coccola e ti culla.Sarò il tuo ridere il tuo giocare.
sarò il tuo timore la tua ansia,
la tua voglia di scappare e poi di ritornare.
Sarò il tuo giorno nero , il sollievo da ogni tuo pensiero......E se domani uscendo sentirai soffiare un forte vento 
allora capirai che ...Io sarò...la donna di cui non potrai più fare a meno, che mi diverto giocando e ridendo dei tuoi alti e bassi.
Ti osservo dalla finestra.
Ti lancio un bacio con la mano.
Mentre ti accorgi di una smorfia ,
io gioisco dei tuoi sinceri e divertiti sorrisi.   

Io sarò è tratta dal mio libro 
&quot; Tracce e sfumature, pezzi di vita e dintorni &quot;
grazie Anna Marie Ventura</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve Mauro , io ci provo a fare l&#8217;esercizio non sono molto sintetica almeno in questa storia.<br />
Comincio con un&#8217;anticipazione o meglio un&#8217;introduzione di come tutto è cominciato, poi seguiranno altri aspetti di questa storia che per forza sono sintetici perchè li ho descritti in forma poetica spero le piaccia.</p>
<p>Marina è una donna dolce e bella dalla spiccata sensibilità è una psicologa a cui non sono mancate lotte, contraddizioni, tormenti e conflitti.<br />
Una persona che ha vinto e ha sconfitto i suoi tempi avversi diventando una donna piacevole e armoniosa dallo sguardo scrutatore che non mette mai a disagio chi lo coglie e lo accoglie e nei suoi occhi blu c&#8217;è chi si è lasciato scrutare, curare e cullare.<br />
mentre lei scruta altri dimenticandosi della sua vita io osservo lei e lei non lo saprà mai, io sono una segretaria modello e discreta.<br />
&#8230;Si muove con agilità, spontanea e disinvolta.<br />
Le sue mani per chi le ha ossevate sono delicate e forti benchè siano piccole sembrano grandi per la passione e la forza per tutto ciò di cui sono capaci fino a sembrare aggraziate conhiglie che sanno inventare e raccontare il mare.<br />
Indossa ogni giorno il suo camice bianco che può sembrare insignificante quasi scontato  se solo non pensi a quanto è stata dura e lunga la strada che l&#8217;ha portata fin qui, se solo non immagini a quanti sacrifici, quante notti insonni, caffè consumati, sigarette fumate per non crollare e il viso segnato dalla stanchezza perchè nulla le è sfuggito perchè la sua determinazione era più forte della morte e l&#8217;arrichiva di un fascino che traspariva prepotente da quel corpo le cui energie sembravano inesauribili, un fuscello di nervi che in quel suo metro e sessanta pareva un gigante un bellissimo piccolo gigante dai lunghi capelli corvino che magnificamente contrastavano con i suoi occhi chiari.<br />
Si racconta a lui in uno scambio di simili esperienze mentre fa emergere il suo lato più umano .<br />
Si fanno strada i fantasmi di anni difficili di figure autoritarie e severe che non davano spazio ne attenzione a desideri, passionie talenti ma solo imposizioni regole e prepotenze che la soffocavano.<br />
Per entrambi ci fu la fuga per la libertà come faticosa conquista abbandonando un regime familiare stonato e ottuso.<br />
Mentre si raccontavano in uno scambio di simili esperienze lei sussultò fra se, spaventata, la situazione le è sfuggita di mano, si ripeteva, scordandosi la discrezione e l&#8217;etica che quel camice bianco le imponeva..<br />
Le sedute si facevano più frequenti e duravano più a lungo.<br />
un mondo nuovo stava per affaciarsi  a loro, non privo di difficoltà e problemi.<br />
Ossevavo tutto questo silenziosa e discreta seduta a una scrivania mentre prendevo appuntamenti con persone la cui vita per chissa quali motivi era finita in pezzi, ma lei era li a rimettere insieme i tanti cocci&#8230;..<br />
compreso i suoi e la sua vittoria fu grande.</p>
<p>                    IO  SARO&#8217;<br />
Vidi cadere le tue lacrime amore<br />
ognuna di esse mi raccontava qualcosa,<br />
potevo leggere un intero libro sul tuo volto segnato.<br />
da prima arrabbiato, dopo disperato<br />
a volte violento ma anche indolente, pigro e svogliato, forse perchè cerca e non trova, perchè chiede e nessuno risponde.<br />
&#8230;La tua voce&#8230;forte e acuta divenne sommessa e spezzata.<br />
Portasti alla testa le tue mani,<br />
irritate e nervose afferrano i tuoi capelli<br />
quasi volessero strappare memorie vacillanti, nascoste, tristi e insidiose che ti accusano e ti scusano con il loro continuo tira e molla della vita, che meno male non si ferma.<br />
Singhiozzi e respiri affanato di nuovo abbassi il capo con le mani ti copri il viso come se tu ti debba vergognare di piangere lacrime amare..<br />
Ti tendo le mani, ti chiedo di seguirmi verso la finestra &#8230;.<br />
Guarda amore fuori c&#8217;è il sole, il cielo è sereno è blu come i tuoi occhi e non fa cadere più la pioggia un forte vento ha spazzato via ogni nube oscura.<br />
Aprimi amore, fammi entrare.<br />
Io sarò il tuo forte vento<br />
spazzerò via da te ogni tormento.<br />
Io sarò il tuo sole che ti scalderà il cuore sarò il tuo blu sereno<br />
sarò il tuo meraviglioso arcobaleno,<br />
sarò l&#8217;antidoto al tuo veleno<br />
Sarò l&#8217;amore il tuo calore, la forza che ti restituira potenza e insieme a me piccola e fragile, tremante e coraggiosa la tua potenza sarà leggera e delicata.<br />
Insieme a te io sarò la donna più amata.<br />
Sarò come il tuo giacere su un&#8217; onda che ti agita e ti scuote ma poi ti coccola e ti culla.Sarò il tuo ridere il tuo giocare.<br />
sarò il tuo timore la tua ansia,<br />
la tua voglia di scappare e poi di ritornare.<br />
Sarò il tuo giorno nero , il sollievo da ogni tuo pensiero&#8230;&#8230;E se domani uscendo sentirai soffiare un forte vento<br />
allora capirai che &#8230;Io sarò&#8230;la donna di cui non potrai più fare a meno, che mi diverto giocando e ridendo dei tuoi alti e bassi.<br />
Ti osservo dalla finestra.<br />
Ti lancio un bacio con la mano.<br />
Mentre ti accorgi di una smorfia ,<br />
io gioisco dei tuoi sinceri e divertiti sorrisi.   </p>
<p>Io sarò è tratta dal mio libro<br />
&#8221; Tracce e sfumature, pezzi di vita e dintorni &#8221;<br />
grazie Anna Marie Ventura</p>
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