Questo sito è dedicato allo sviluppo e alla pratica della scrittura creativa in tutte le sue forme e comprende l’analisi critica di vari mezzi espressivi, dalla narrativa alla musica, dal cinema al teatro, passando per altre forme che fin troppo spesso sono considerate minori: la televisione e il fumetto.

scrittura   /   Esercizi di scrittura creativa (1)

(martedì, 12 giugno 2012)

Uno dei compiti di un sito incentrato sulla scrittura creativa consiste certamente nel dare consigli su come scrivere. Con questo articolo invece vorrei fare un passo in più, non solo vorrei dare consigli sul “come”, ma vorrei addirittura spingere a scrivere. In questo articolo vi propongo un esercizio di scrittura guidato, alla fine del quale avrete scritto un testo di una cartella che potrà essere più o meno interessante, più o meno riuscito, ma sarà vostro sotto ogni punto di vista e proprio per questo unico. Anche questo, però, non mi basta. Su questo primo esercizio vi offro GRATUITAMENTE una revisione e una valutazione del tutto gratuita. Potete aggiungere il vostro testo come commento in calce a questo articolo, oppure potete mandarmi il vostro testo via posta elettronica (il link è a fondo pagina). Il tutto tassativamente entro il 1° luglio 2012 per questo primo esercizio sperimentale. Se andrà bene ce ne saranno altri.

Il presupposto dell’esercizio è molto semplice: a volte ci capita di parlare in pubblico. Le circostanze in cui parliamo in pubblico in realtà sono molto codificate e di seguito vi farò una serie di proposte che sono dei suggerimenti e che non coprono l’intera gamma dei discorsi più o meno formali, più o meno occasionali, resi in pubblico. In generale, i discorsi pubblici sono legati a un evento ufficiale o destinato a un numero ristretto di persone, sono resi in prima persone e mostrano un legame intimo fra chi parla e l’evento stesso. Facciamo un esempio: se Franco, testimone di nozze, fa un discorso alla fine del matrimonio di Nadia ed Enrico, avrà senza dubbio un legame nei confronti di uno o di entrambi gli sposi. Dal discorso si potranno desumere particolari sul mondo emotivo di Franco: potrà essere felice, amaro, risentito, euforico e così via. Il suo discorso potrebbe mettere in luce la sua visione del matrimonio. Certamente darà delle idee molto precise sulla personalità degli sposi (o di uno solo). Chi ascolta avrà delle aspettative, perché si tratta sempre di discorsi molto codificati. Queste aspettative saranno soddisfatte o deluse? Una neolaureata potrebbe fare un discorso in cui ringrazia i genitori, oppure potrebbe constatare la sostanziale inutilità del suo percorso di studi. Entrambe le dichiarazioni sono destinate a produrre una reazione in chi ascolta, e in questo “monologo” chi parla potrebbe o non potrebbe tenerne conto.

Il compito è semplice. Scrivete in una cartella (max 3000 caratteri senza calcolare gli spazi) un discorso redatto in prima persona su uno dei seguenti temi. Nel discorso ci deve essere un legame diretto fra chi parla e l’evento di cui parla. Se volete usare la revisione gratuita, mandate questo testo via mail o incollatela qui sotto come commento. A voi la scelta.

ho suddiviso i possibili discorsi pubblici in quattro categorie. Ripeto, questo elenco non è esaustivo e la stessa suddivisione in quattro categorie è del tutto arbitraria ed effettuata solo per praticità. Ciascuno di questi testi si presta ai registri più disparati: comico, drammatico, tragico, tenero, grottesco…

1) Eventi di vita

  • Matrimonio: un discorso che potrebbe essere pronunciato da uno degli sposi, da uno dei parenti, da un testimone o addirittura da un sacerdote, sindaco o altro ufficiale abilitato. Se avete bisogno di consigli per scrivere il discorso di un testimone di nozze, cliccate qui. Troverete un articolo che vi guiderà nelle fasi di scrittura.
  • Nascita/Battesimo: un discorso su una nascita. Ci potrebbero essere le aspettative nei confronti del nuovo nato, gli auguri ai genitori, e così via.
  • Laurea: il discorso di uno studente che si è appena laureato. Potrebbe parlare del ciclo di studi, del suo futuro o della mancanza di futuro, delle sue aspettative e delle aspettative di chi lo circonda.
  • Dichiarazione d’amore/domanda di matrimonio: in certi casi una dichiarazione così intima può avere degli aspetti “pubblici”.
  • Pensionamento: in un discorso di questo genere viene riassunta una vita lavorativa. Chi va in pensione potrebbe essere stanco, disilluso, amareggiato, ma anche felice, sollevato, sereno. Si suppone che si rivolga ai futuri ex colleghi, per cui potrebbe togliersi sassolini dalle scarpe, dare moniti sul futuro, esprimere invidia per chi resta oppure avere gratitudine per un’esperienza fondamentale e indimenticabile.
  • Orazione funebre: un discorso in onore di una persona scomparsa. Viene messo in luce il rapporto tra chi parla e chi non c’è più.

2) Spettacolo

  • Consegna di un Oscar (Premio Strega, Emmy, ecc.): tutte le grandi stelle dicono di aver provato questo discorso almeno una volta davanti allo specchio. Che discorso fareste se la vostra arte fosse riconosciuta in maniera ufficiale e con un premio prestigioso?
  • Presentazione (di un libro, di un film, ecc.): in genere questi discorsi sono pallosissimi però… in questo caso siete voi a dettare le regole. Inoltre avete la possibilità di inventare film, fumetti e quant’altro, come nelle famose recensioni di libri immaginari di Borges.
  • Introduzione a un evento: di rilevanza culturale. Anche queste sono occasioni generalmente molto pallose e azzimate. Però qui avete la possibilità di far andare qualcosa per il verso sbagliato…
  • Motivazioni di una giuria: per la premiazione di un libro, di un film, di un premio canoro. Anche qui il bello sta proprio nella possibilità di inventare tutto: cantanti, canzoni, giurati…

 

 

 

3) Legale

  • Testamento: chi ricorda la famosa canzone di De Andrè? Il testamento ha senza dubbio una valenza legale, ma spesso al di là delle secche note di lascito ci sono giudizi sul mondo che una persona immagina un giorno di lasciare…
  • Arringa di un avvocato: difensore o accusatore. Potete inventare il caso e tirare le somme. L’avvocato può essere capace o negato. Può essere un principe del foro o uno scalzacani che ricorre alla clemenza della corte. Può essere un procedimento civile, penale, tributario… l’imputato può essere povero o potente. Per gli appassionati di Law & Order e altri drammi legali.
  • Testimonianza giudiziaria: un testimone ha quasi sempre delle ragioni personali per testimoniare a favore o contro qualcuno. Il suo atteggiamento dovrebbe trasparire. Anche in questa situazione potrete inventare le caratteristiche del caso in discussione.
  • Interrogatorio di polizia: altra circostanza simile, ma profondamente diversa nelle implicazioni. Cosa verrà fuori? Una dichiarazione disperata di innocenza o una piena confessione? E per quale reato?

 

 

 

4) Ufficiale/Formale

  • Fine di un ciclo di studi: un professore si rivolge ai suoi studenti che si stanno per diplomare o laureare. Potrebbe essere un discorso di incoraggiamento, di incitamento alla lotta. Oppure no.
  • Manifestazione politica: il congresso di un partito, una manifestazione di piazza, una tribuna televisiva, uno spot elettorale, una manifestazione animalista, per i diritti umani, per la salvaguardia dell’ambiente, antiabortista… anche qui la casistica è pressoché illimitata. Potrebbe essere anche del tutto immaginaria (questo vale per tutti gli esempi): una manifestazione per i diritti dei robot.
  • Cerimonia di inaugurazione: di un parco, di un centro commerciale, di una scuola, di una statua. A chi sono stati intitolati e perché? Chi è che fa il discorso, un sindaco, un filantropo, un capo di stato, il presidente di un comitato di cittadini… ciascuno di questi casi ha sfumature e motivazioni profondamente diverse.
  • Conferenza stampa: un incontro con dei giornalisti in cui viene comunicato qualcosa. Potrebbe essere un politico, uno scrittore, una persona famosa generica. Potrebbe comunicare di volersi ritirare, di cambiare genere, di abbracciare una causa, di iniziare o completare un nuovo progetto, potrebbe togliersi dei sassolini dalle scarpe… anche qui il limite è solo il cielo.
  • Convegno/Lezione: qualcuno parla dell’argomento di propria competenza. Anche qui il tema potrebbe essere immaginario, per esempio un professore di archeologia mostra un ritrovamento che indica che gli antichi romani avevano la cultura del windsurf.
  • Presentazione di un progetto: con tanto di PowerPoint. Scherzo. Non mandatemi powerpoint per favore.

 

 

 

 

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